“Scopri la Versilia”

Serravezza

Seravezza - con Stazzema- a pochi chilometri dal mare, formano l'Alta Versilia.
E’ una gradevole ed esclusiva cittadina situata alla confluenza del torrente Vezza col Serra, circondata dalle Alpi Apuane caratterizzate da vertiginose pareti di marmo, da boschi di castagni e da limpidi ruscelli.
Dal 1991 Seravezza è diventata la "Porta" del Parco Alpi Apuane - versante versiliese.

mare versiliaSeravezza, denominata Sala Vetitia (centro di scambi commerciali) in documenti del X secolo,  fu originariamente dominio dei signori di Corvaia e di Vallecchia e dalle persecuzioni attuate contro di essi dal Comune di Lucca. Fu annientata e conquistata numerose volte, prima dalle truppe lucchesi, poi da quelle fiorentine e infine da quelle francesi. Oltre alle fabbriche di ferro che lavoravano le vene di materiali presenti  sul territorio, iniziò lo sfruttamento intensivo delle cave di marmo che divennero meta di stimati scultori per il prezioso marmo statuario. A partire dal ‘500 la storia di questa cittadina coincide con quella dell'escavazione e lavorazione del marmo, alternandosi periodi di grande sviluppo a momenti di stallo.

Durante la seconda guerra mondiale Seravezza vide per nove mesi la presenza del fronte sulla Linea Gotica che causò lutti e rovine e la distruzione di interi villaggi, di opere pubbliche e di opifici industriali. Consistente è il patrimonio artistico di questa cittadina: il Palazzo Mediceo costruito tra il 1561 e il 1569 per volere di Cosimo I de Medici e probabilmente opera di Bernardo Buontalenti. Oggi all’interno del palazzo è stato allestito il Museo del lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia storica che raccoglie oltre duemila testimonianze dell’attività agricola, domestica ed estrattiva.
 Il Duomo dei Santi Lorenzo e Barbara, costruito su una precedente chiesa nel XV secolo, che conserva numerose testimonianze artistiche volute nei secoli. La pieve di Azzano molto antica, risale a prima dell’anno Mille; venne ristrutturata nel XII secolo e nel 1299 divenne pieve per volere dal Vescovo di Luni.